Estate (Bruno Martino) – Tutorial Pianoforte

Come suonare estate di Bruno Martino al Pianoforte

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Lo spartito completo di Estate è disponibile all’interno della raccolta “Canzoni al Pianoforte: 8 Arrangiamenti in Piano Solo”.

Estate è un brano composto dal cantante italiano Bruno Martino con il testo di Bruno Brighetti. Fu pubblicato nel 1960 come Lato A del 45 giri “Odio l’estate/Brr… che freddo“.

Inizialmente il brano nasce con il titolo “Odio l’estate” ma nelle successive riedizioni viene semplicemente intitolato “Estate”.

“Estate” è un brano intimo e nostalgico, molto celebre non solo nella cultura musicale italiana ma anche a livello internazionale. Infatti è l’unica canzone italiana ad essere considerata uno standard jazz internazionale, tanto che, con la sua eleganza melodica, è entrata e a far parte del repertorio di famosi artisti come João Gilberto e Chet Baker.

La mia versione preferita resta quella di Michael Petrucciani, dalla quale ho tratto ispirazione per il mio arrangiamento.

In questa lezione impariamo a suonare “Estate” di Bruno Martino, attraverso un arrangiamento in piano solo che ho realizzato per un livello di difficoltà intermedio.

Se ne hai necessità, potrai comunque semplificare questo arrangiamento per portarlo al tuo livello di difficoltà.

Estate: Analisi Armonica

La forma del brano si divide in due strutture principali che definiremo A e B e che possiamo classificare rispettivamente anche come strofa e ritornello.

Una delle caratteristiche principali dal punto di vista armonico di questa canzone è data dalla modulazione che avviene tra la sezione A e la sezione B: abbiamo infatti una sezione A che si trova in tonalità di Si minore, che poi modula verso la tonalità di Si maggiore nella sezione B.

La sequenza di accordi di questa canzone è piuttosto articolata.

La sezione A si compone dell’accordo di Si minore 7 (I°), Mi minore 7 (IV°) e Fa diesis 7 (V°). Procediamo ancora poi con Si minore (I°) e Mi minore. Questo Mi minore deve essere visualizzato come parte del 2-5, quindi di Mi minore, la 7, che poi porta a La minore, Re 7 quindi  2-5 di Sol 7 maggiore.

Proseguiamo poi con Do 7 che può essere visualizzato come una sostituzione di tritono verso l’accordo di Si minore, ma che viene poi anticipato dal 2-5 diesis diminuito Fa diesis 7, che può avere sia la funzione di portare di nuovo a Si minore per la ripresa della seconda volta della sezione A oppure verso la tonalità di Si maggiore della sezione B.

Estate: come studiare

Per costruire un arrangiamento in piano solo in modo veramente efficace, ecco alcuni passaggi che ti consiglio di seguire:

1) Per prima cosa è necessario approfondire ed assimilare bene la melodia. Quindi è importante suonare più volte tutta la melodia solo con la mano destra, in modo da apprenderla e memorizzarla al meglio.

2) Un altro esercizio utile che ti consiglio in questa fase è anche quello di suonare la melodia a mani unite, in modo da sviluppare una buona indipendenza e coordinazione tra le due mani.

3) Dopo la pratica della melodia, iniziamo ad unire quelle che sono le sigle degli accordi, quindi la struttura armonica. Inizialmente suonerò solamente la fondamentale, quindi la nota fondamentale di ogni accordo sul battere del primo movimento e con la mano destra suonerò la melodia. Prima di passare alla fase successiva, ti consiglio di ripetere questa parte in modo accurato a tempo con il metronomo.

4) Dopo aver eseguito tutto il brano in questo modo, con melodia e nota fondamentale al basso, iniziamo ad aggiungere altre note dell’accordo.

Estate: come accompagnare al pianoforte

Per armonizzare la melodia in modo efficace, seguendo le regole di armonizzazione, ti consiglio anche di effettuare un’analisi della melodia in relazione a quelle che sono le sigle degli accordi.

In cosa consiste l’analisi della melodia?

Consiste nel osservare che tipo di relazione c’è tra le note della melodia e gli accordi che vengono indicati dalle sigle soprastanti.

In questa fase di armonizzazione sarà importante intanto distinguere tra quelle che sono le note della melodia che fanno parte dell’accordo indicato sopra oppure quelle che non ne fanno parte.

Vediamo subito degli esempi:

  • La melodia del brano inizia con la nota fa diesis che dobbiamo armonizzare con l’accordo di Si minore 7. Il fa diesis corrisponde a una delle note dell’accordo, cioè alla quinta. In questo caso, potrò realizzare un voicing con accordo di Si minore 7 che richiama nella parte più acuta al canto la nota fa diesis. Quindi suono questo accordo di Si minore 7 partendo dal terzo rivolto utilizzando le note La, si, Re e fa diesis.
  • La nota successiva, il Sol, è in corrispondenza dell’accordo di Mi minore 7. Anche in questo caso la nota della melodia è una nota dell’accordo, poiché il Sol corrisponde alla sua terza. Quindi armonizzo la nota con l’accordo di Mi minore 7.

Successivamente posso procedere su tutta la melodia in questo modo.

Estate: Arrangiamento al pianoforte

Proseguendo con lo studio arriviamo progressivamente a quello che è l’arrangiamento che io stesso ho realizzato. In questo caso suoneremo dei voicing, che non contengono la nota fondamentale, perché quest’ultima verrà suonata nella mano sinistra.

Quindi riprendiamo come esempio il primo accordo del brano, Si minore 7. A questo accordo, che ti ricordo è il primo grado della tonalità di si minore, tolgo la nota fondamentale che suonerò al basso e aggiungo un colore, una nota di estensione. In questo caso decido di aggiungere la nona.

Quindi la mia disposizione armonica per questa prima armonizzazione della nota Fa diesis con l’accordo di Si minore 7 sarà fondamentale, settima, nona e terza suonate nella mano destra e il tema che corrisponde alla quinta dell’accordo, come nota più acuta a evidenziare la melodia.

Adesso applico a questa disposizione armonica un ritmo ripreso dallo stile “bossa nova”.

Nella mano sinistra mi muovo su una linea di basso che si sposta dalla fondamentale alla quinta. Possiamo scegliere di muoverci liberamente con la quinta dell’accordo, sia in modo ascendente che discendente.

Quindi vado a creare un incastro ritmico tra la linea di basso nella mano sinistra, composto dalle note si e fa diesis, e le tre note dell’accordo che vanno a comporre il voicing di Si minore 7.

In alcuni punti dell’arrangiamento ho incontrato delle difficoltà a creare questo tipo di ritmica tra mano destra e mano sinistra, quindi ho adottato un altro tipo di accompagnamento ritmico: si tratta di mantenere la melodia nella mano destra e di utilizzare un solo ritmo nella mano sinistra che alterna la nota fondamentale dell’accordo ad alcune note dell’accordo che vengono suonate nel registro più acuto.

Questo tipo di movimento ritmico consisterà nel suonare sul primo movimento la nota fondamentale e sul terzo la parte dell’accordo mancante.

Vediamo l’esempio nelle prime battute:

  • Sul Mi minore ho suonato l’armonizzazione del mi minore dimezzando la nota sol. Quindi suono fondamentale, quinta e settima nella mano destra e alterno la fondamentale a terza e quinta nella mano sinistra.
  • Sul Fa diesis mantengo la melodia note singole nella mano destra e alla sinistra alterno, in questo caso, la fondamentale ad un voicing più denso in cui suono settima, nona, terza e tredicesima bemolle dell’accordo di Fa diesis 7 alterato.

Sull’accordo di La minore riprendo l’idea che abbiamo visto sull’accordo di Si minore 7 con il ritmo bossa nova, mantenendo la melodia nella parte più acuta e alternando le note nona, terza e quinta alla linea di basso.

Stessa cosa sull’ accordo Re 7 bemolle 9, in cui mantengo la linea di basso con fondamentale, quinta e fondamentale in modo discendente e con le note La, Do e Mi bemolle, quindi quinta, settima e nona bemolle nella mano destra.

Nella parte finale della sezione A abbiamo l’accordo di Sol 7 maggiore e l’accordo di Do 7 che armonizzo con un voicing con settima, nona e terza. In questo caso la nota La che fa parte della melodia non è una nota dell’accordo della quadriade di Do 7 ma la visualizziamo come la tredicesima di questo accordo.

Nella sezione B cerco di dare un’idea di crescendo dinamico suonando la melodia raddoppiata ad ottave.

Dal punto di vista dell’accompagnamento tra mano destra e mano sinistra, cerco di riprendere le stesse idee della sezione A e le mantengo fino alla coda.

Dopo questa sezione possiamo riprendere di nuovo la strofa oppure utilizzare la forma di questa canzone per sviluppare un’improvvisazione solistica.

Nell’arrangiamento che ti propongo, dopo la sezione B ci spostiamo verso il finale, il quale prevede la ripetizione dei tre accordi iniziali: Si minore 7, Mi minore 7 e Fa diesis 7.

Lo spartito completo di Estate di Bruno Martino è disponibile all’interno della raccolta “Canzoni al Pianoforte: 8 Arrangiamenti in Piano Solo”.

La raccolta include 8 arrangiamenti di grandi successi della musica Pop italiana e internazionale con video tutorial.

Gli spartiti contengono la parte di pianoforte tratta dalla versione originale del brano.

Vuoi imparare a costruire e realizzare un arrangiamento in piano solo con melodia e sigle degli accordi?

Se vuoi approfondire queste tecniche di arrangiamento in piano solo puoi iscriverti alla mia scuola di pianoforte online Pianoforte Web Academy, dove troverai il corso “Piano Solo – Armonizzare una melodia al Pianoforte”.

Il corso è pensato per chi si approccia per la prima volte alle tecniche di armonizzazione di una melodia in piano solo.

Al suo interno troverai:

  • 65 video lezioni
  • il materiale musicale di base
  • metodo piano solo: melodia e accompagnamento

Imparerai a:

  • armonizzare una melodia a 2 voci
  • armonizzare una melodia a 3 voci
  • armonizzare una melodia a 4 voci

Estate: Testo

Estate
Sei calda come i baci che ho perduto
Sei piena di un amore che è passato
Che il cuore mio vorrebbe cancellar

Odio l’estate
Il sole che ogni giorno ci donava
Gli splendidi tramonti che creava
Adesso brucia solo con furor

Tornerà un altro inverno
Cadranno mille petali di rose
La neve coprirà tutte le cose
E il cuore un po’ di pace troverà

Odio l’estate
Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
L’estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolor

Odio l’estate
Odio l’estate

Tornerà un altro inverno
Cadranno mille petali di rose
La neve coprirà tutte le cose
E il cuore un po’ di pace troverà

Odio l’estate
Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
L’estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolor

Odio l’estate
Odio l’estate

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