Come suonare al Pianoforte Imagine John Lennon

Lo spartito completo di Imagine è disponibile all’interno della “Raccolta Spartiti Vol.1″.

Imagine è una canzone composta da John Lennon nel 1971 e pubblicata sull’album omonimo. Il brano è senza dubbio il più celebre dell’autore e una delle canzoni più amate della storia della popular music. La rivista Rolling Stones la colloca infatti al 3° posto delle canzoni più belle di sempre.

Il testo della canzone descrive il sogno dell’autore che immagina un mondo di pace e serenità. Questo brano è infatti considerato un manifesto dai movimenti per la pace e un simbolo contro qualsiasi guerra.

imagine spartito pianoforte

Il video clip che ha accompagnato il lancio della canzone raffigura lo stesso Lennon che canta mentre suona il suo iconico pianoforte bianco.

La parte del pianoforte che accompagna la voce caratterizza fortemente il brano e il riff presente nell’introduzione e nella strofa è una firma inconfondibile.

In questa lezione analizziamo e impariamo a suonare la trascrizione della parte di accompagnamento tratta dalla versione originale.

L’accompagnamento di Imagine non è particolarmente difficile e può essere praticato anche per chi si trova in una fase iniziale del proprio percorso con il pianoforte. Tuttavia può essere ulteriormente semplificato suonando solamente gli accordi sul battere del primo movimento: una volta che avrai preso familiarità con il cambio di accordi a tempo, potrai provare ad applicare il ritmo e i vari abbellimenti presenti nell’accompagnamento originale.

Forma e analisi della canzone: Imagine (John Lennon)

La tonalità del brano è Do maggiore: quindi non abbiamo alterazioni in chiave ma come scoprirai tra poco ci sono alcune alterazioni provvisorie.

Prima di procedere con l’analisi della trascrizione ti consiglio di visualizzare la scala maggiore e la scala maggiore armonizzata della tonalità.

La struttura si compone di tre sezioni principali:

Verse (strofa)

Bridge (ponte)

Chorus (ritornello)

Ho assegnato in modo discrezionale i nomi a queste sezioni che potrebbero essere definiti anche semplicemente con le lettere (A, B, C).

Analisi dello spartito: Imagine (John Lennon)

All’inizio abbiamo una sezione strumentale composta da 4 battute che chiameremo Introduzione. Queste prime battute preparano l’ingresso della voce per la sezione della strofa che presenta gli stessi accordi.

La progressione armonica è formata dal primo grado (Do maggiore) e dal quarto grado (Fa maggiore). Con questi due accordi suoneremo l’introduzione e tutte le strofe del brano.

Ogni accordo ha un ritmo armonico di una battuta ciascuno. L’accordo di Do maggiore viene suonato in posizione fondamentale mentre l’accordo di Fa maggiore in secondo rivolto.

Questa disposizione permette di collegare gli accordi con la regola delle note in comune (puoi approfondire questo argomento nel corso “Accompagnare al Pianoforte Vol.1”).

Sul quarto movimento di ogni battuta avviene una piccola variazione che caratterizza il pattern di accompagnamento. Come puoi osservare dallo spartito, sul quarto movimento dell’accordo di Do maggiore viene aggiunta la nota Si. Questo passaggio crea una melodia di collegamento tra la nota Si e la nota La dell’accordo di Fa maggiore nella battuta successiva.

L’inserimento di questa nota sull’accordo di Do maggiore lo trasforma per un solo movimento in un accordo di Do settima maggiore (Cmaj7).

Sul quarto movimento della battuta con l’accordo di Fa abbiamo un passaggio cromatico tra le note La, Si bemolle, Si naturale, che nello spartito che propongo ho trascritto con valori di due sedicesimi seguiti da un ottavo.

La ritmica di accompagnamento è in suddivisione in ottavi e utilizza il pattern che ho definito “accordo spezzato”. Questo pattern consiste nel dividere in due parti la triade: le due note più acute vengono suonate in battere e si alternano alla nota più grave suonata in levare (anche questo pattern viene trattato nel corso “Accompagnare al Pianoforte Vol.1”).

ATTENZIONE: in questo spartito ho trascritto la parte di accompagnamento un’ottava sopra con lo scopo di semplificare la lettura a chi ha difficoltà con la chiave di basso. Per evitare di scrivere su doppio pentagramma con due chiavi di basso sovrapposte ho scelto di trasportare il tutto un’ottava sopra trascrivendo la parte della mano destra in chiave di violino.

(Se cerchi un metodo pratico per imparare a costruire gli accordi in forma di triade segui questo link: METODO PER IMPARARE TRIADI MAGGIORI E MINORI)

La diteggiatura che consiglio di utilizzare sulla triade di Fa è con le dita 1-2-3 sulle note Do-Fa-La in modo da avere le dita 4-5 libere di suonare in modo agile le note Sib e Si.

La sezione dell’intro viene utilizzata nello stesso modo come accompagnamento per la strofa che consiste di 8 battute. Sull’accordo di Fa dell’ultima battuta della strofa non viene suonato il passaggio tra le note La-Sib-Si ma si prosegue con la ritmica per collegarsi alla nuova sezione del brano: il bridge.

Il bridge è formato da 4 battute. Nella prima battuta abbiamo due accordi dalla durata di due quarti ciascuno: Fa maggiore in secondo rivolto seguito da La minore con il basso di Mi in primo rivolto. Nella battuta successiva l’accordo di Re minore viene suonato prima con la fondamentale al basso e poi con la nota Do.

In questo modo, nelle due battute appena descritte, si crea una linea diatonica discendente tra le note Fa-Mi-Re-Do.

Il bridge si conclude con due battute in cui viene suonato l’accordo di Sol seguito dall’accordo di Sol 7.

Al termine del bridge la canzone ripete una seconda strofa e poi di nuovo un secondo bridge per poi proseguire nel chorus (ritornello).

Il chorus è composto da due battute con un ritmo armonico di due quarti per battuta. Gli accordi sono | Fa Sol | Do Mi |.

L’accordo di Mi viene suonato in forma di triade sul primo quarto e come Mi 7 nel secondo quarto.

La sezione si ripete nello stesso modo per tre volte e alla quarta dopo la prima battuta di | Fa Sol | viene suonata un’intera battuta di Do con una linea di basso che ricollega alla terza strofa del brano.

La canzone prosegue poi ripetendo in sequenza Verse – Bridge – Chorus.

Lo spartito completo di Imagine di John Lennon è disponibile all’interno della “Raccolta Spartiti Vol.1”.

Il primo volume raccoglie 13 trascrizioni di grandi successi italiani e internazionali con video tutorial.

Gli spartiti contengono la parte di pianoforte tratta dalla versione originale del brano.

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Risposte

  1. Complimenti per la chiarezza espositiva. Quale giustificazione armonica si può dare al MI7 del chorus? Il MI maggiore lo possiamo vedere come terzo grado di Do minore, il MI7 non mi sembra ne dominante ne dominante secondaria. grazie mille

    1. Grazie Andrea! La tua osservazione è corretta. L’accordo di MI7 non credo che debba essere ricondotto ad una funzione armonica prevista dalle regole dell’armonia funzionale. In tonalità di Do maggiore possiamo considerare questo accordo una dominante secondaria del VI grado (La minore) sul quale però non risolve. A mio avviso credo che Lennon abbia scelto questo accordo di passaggio per la sua sonorità ricca di tensione, ignorando le implicazione armoniche. Mi prometto comunque di approfondire la questione.

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